In merito alla tomba di Pamela Genini profanata, la Procura ha deciso di sospendere le ricerche: ecco il motivo.
In seguito alla presenza di Francesco Dolci in caserma, il caso Pamela Genini ha reso noti alcuni aggiornamenti dell’ultima ora. Infatti, come riporta Leggo citando a sua volta Fanpage, le ricerche si sono interrotte per volere della Procura.
Le ricerche erano state avviate in seguito alla profanazione della sua tomba, alla quale erano stati attribuiti numerosi sospetti. A distanza di mesi perรฒ, gli investigatori ancora non sono riusciti a trovare l’elemento fondamentale.

Pamela Genini, la testa non si trova
L’abitazione dell’ex partner Francesco Dolci e le aree circostanti di Sant’Omobono Terme, sono state oggetto di approfondite ricerche per parecchio tempo. L’obiettivo di questa ricerca, era quello di ritrovare la testa della vittima, di cui si sono perse le tracce in seguito alla profanazione della tomba.
Tuttavia, nonostante il dispiegamento massiccio di autoritร coinvolte, questo risultato non รจ stato raggiunto. Gli speleologi del Soccorso alpino e le due unitร cinofile arrivate addirittura da Firenze, non sono riuscite a trovare la testa della vittima.
Per questo motivo, la Procura ha deciso di interrompere le ricerche. La decisione in questione, รจ stata presa dopo aver setacciato a lungo tutte le aree in cui gli investigatori ritenevano piรน probabile un ritrovamento. Le indagini sul caso restano comunque ancora aperte, visti i tanti dettagli da scoprire.
Il dispositivo di Dolci
Gli investigatori sposteranno la loro attenzione sul dispositivo di Francesco Dolci, al momento l’unica figura iscritta al registro degli indagati. Le indagini verranno cosรฌ condotte sul geolocalizzatore in questione, per poi spostarsi su altri elementi piรน rilevanti.
Nel frattempo, proprio durante la data odierna del 29 maggio รจ prevista un’udienza di Riesame. Ciรฒ, con lo scopo di contestare le perquisizioni e i sequestri avvenuti all’interno dell’abitazione dell’uomo indagato.